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Bonus baby sitter a nonni e zii: requisiti, come funziona e come ottenerlo

11 Luglio 2020

 

Da 600 a 1.200 euro massimi al nonno non convivente. La novità è stata introdotta dal decreto Rilancio e chiarita dall’Inps nella circolare numero 73 ed è valida solo per l’emergenza Coronavirus

 

Chi ha diritto al bonus

Il bonus è rivolto a tutte le famiglie, anche affidatarie, con figli minori di 12 anni (in caso di disabilità però il limite di età non c’è).

 

Come richiedere il bonus

Per ottenere il bonus baby sitter si deve aprire una posizione Inps con PIN o attraverso un intermediario come utilizzatore di prestazioni di lavoro occasionale. Anche chi svolgerà mansione di baby sitter dovrà registrarsi sul portale web dell’Istituto. In questo caso, dunque, il nonno, la nonna o il parente che si prenderà cura dei bambini. Per compilare la domanda occorre essere in possesso delle proprie credenziali, cioè una tra pin Inps, credenziale Spid, carta d’identità elettronica 3.0, carta nazionale dei servizi. La somma verrà accreditata direttamente con accredito sul conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con Iban o bonifico domiciliato presso Poste Italiane, secondo la scelta indicata all’atto della domanda.

 

Durata e validità del bonus

Le famiglie possono registrarsi al portale Inps per ricevere il bonus fino al 31 dicembre 2020, ma le prestazioni per le quali richiedono il voucher sono solo quelle rese dal baby sitter fra il 5 marzo 2020 e il 31 luglio del 2020.

Ottenuto il bonus, il «genitore beneficiario» «dovrà procedere all’appropriazione telematica del bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, entro e non oltre 15 giorni solari dalla ricevuta comunicazione di accoglimento della domanda»

In sostanza, se il genitore non entrerà nel proprio «portafoglio elettronico» per visualizzare il bonus e non ne disporrà il pagamento alla baby sitter entro 15 giorni da quando la domanda è stata accolta, di fatto il bonus viene cancellato.

Luglio 2020: tutte le date da ricordare

8 Luglio 2020

 

Nonostante le nuove proroghe previste dai vari decreti per l’emergenza coronavirus, anche il mese di luglio di quest’anno prevede comunque una serie di scadenze da ricordare.

Tra quelle più di impatto per i consumatori ricordiamo:

 

1° luglio

  • Dal 1° luglio si può inviare la domanda di esenzione del pagamento del canone per l’intero anno 2021
  • Dal 1° luglio è possibile richiedere il bonus vacanze

28 luglio

  • Ultimo giorno per gli azionisti di Ubi Banca per aderire all’offerta pubblica di scambio di Intesa San Paolo

31 luglio

  • Ultimo giorno per richiedere reddito di emergenza
  • Fine dell’utilizzo del pin semplificato INPS
  • Ultimo giorno per il pagamento con un interesse dello 0,40%, di saldo e acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o modello Redditi.

Bollette luce, gas e acqua con consumi più vecchi di 2 anni: ora si può chiedere la prescrizione

7 Luglio 2020

 

Dal 1° gennaio 2020, i consumatori che ricevono bollette con consumi che risalgono a più di 2 anni fa, possono contestarli.

 

L’Arera, l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha adeguato l’informativa che i venditori e i gestori devono riportare nelle bollette da inviare ai consumatori, in ottemperanza alla novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, che riconosce la prescrizione per tutte quelle fatture che riportano consumi superiori ai 2 anni. Prima, infatti, la prescrizione per consumi superiori ai 2 anni, era esclusa in quei casi in cui la mancata o erronea rilevazione dei dati era dovuta ad un’accertata responsabilità dell’utente.

 

L’informativa sulla prescrizione deve essere riportata nelle bollette, anche nelle comunicazioni di messa in mora collegate e nelle risposte ai reclami scritti presentati dagli utenti in merito.

 

I venditori e i gestori sono tenuti a rendere nota la possibilità di contestare le bollette con i consumi più vecchi di 2 anni, mettendo a disposizione un modulo sia sul proprio sito internet che presso gli sportelli fisici, indicando anche i recapiti a cui inviare la richiesta.

Bonus vacanze: alcune precisazioni

7 Luglio 2020

Come ricordato nella nostra notizia del 22 giugno scorso, il bonus vacanze consiste in uno sconto dell’80% sul costo della vacanza e in una detrazione del 20% da recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.

Ora una circolare dell’Agenzia delle Entrate, la n. 18/E, datata 3 luglio2020, specifica i requisiti e le modalità di accesso all’agevolazione.

Requisiti per il riconoscimento del bonus

Per essere riconosciuto il bonus deve:

  • essere utilizzato in un’unica soluzione cioè non può essere frazionato. Pertanto se per la prestazione del servizio vengono emesse due fatture, ad esempio una per l’acconto e una per il saldo, lo sconto può essere utilizzato solo per una delle due
  • essere utilizzato per i servizi erogati da un singolo fornitore e non per quelli resi da più fornitori, a meno che i servizi accessori siano indicati nella fattura emessa da un unico fornitore.
  • Il pagamento della vacanza deve essere documentato

    A fronte del pagamento da parte del consumatore, il fornitore deve emettere fattura elettronica o documento commerciale o nel caso si tratti di agriturismi o bed & breakfast documento commerciale non elettronico, scontrino o ricevuta fiscale.

    La ricevuta deve riportare il codice fiscale del componente del nucleo fiscale che intende fruire dell’agevolazione.

Debiti: sospensione dei pagamenti fino al 31 agosto 2020

4 luglio 2020

 

Tutti i pagamenti in scadenza dall’8 marzo al 31 agosto sono sospesi. I versamenti potranno essere effettuati entro il 30 settembre 2020.

 

Per i pagamenti di tali entrate potrà essere richiesta la rateizzazione. La domanda deve essere presentata entro il 30 settembre 2020

 

L’art. 154 del Decreto Rilancio prevede che dall’8 marzo al 31 agosto 2020 tutte le azioni di recupero, sia cautelari (fermo amministrativo o ipoteca) che esecutive (pignoramento) sono sospese.

 

Esse riprenderanno dopo il 31 agosto in caso di mancato pagamento del debito e in assenza della richiesta di rateizzazione.

Mutui: la sospensione delle rate prorogata fino al 30 settembre 2020

4 luglio 2020

 

L’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana, in una circolare, ha reso noto che tutte le moratorie attivate per l’emergenza coronavirus sono state prorogate dal 30 giugno al 30 settembre prossimo.

 

A chi inviare la domanda

La domanda va inviata esclusivamente alla BANCA presso cui è stato acceso il mutuo. 

 

Funzionamento della procedura

  • La banca invia telematicamente la domanda di sospensione alla Consap entro 10 giorni dal ricevimento solo se la documentazione è completa
  • Consap ha 15 giorni solari consecutivi per concedere l’autorizzazione alla sospensione
  • La banca ha 5 giorni lavorativi per far conoscere al mutuatario l’esito della richiesta.

DIAMANTI

2 luglio 2020

In relazione alla vertenza nei confronti della società IDB S.p.A. – dichiarata fallita – e del Banco BPM S.p.A. avente ad oggetto l’acquisto di diamanti comunichiamo che è stato raggiunto un accordo transattivo in ordine alle posizioni dei propri Associati.
Vi invitiamo a contattare i nostri uffici per la notifica di tale accordo e per esprimere la vostra decisione di accettarlo o di non accettarlo.

SURROGA DEL MUTUO

Mutui, tassi sotto l’1%: perché è l’ora di chiedere la surroga (prima che salga lo spread)

2 luglio 2020
Gli esperti concordano che, attualmente, la surroga del proprio mutuo può far risparmiare parecchi soldi.
Euribor e spread sono calati preparando un ‘terreno fertile’ per chi vuole risparmiare sul proprio mutuo. Si ricorda che l’operazione della surroga è legale e gratuita.
Vi invitiamo a contattare i nostri uffici per verificare la convenienza ad iniziare l'iter di surroga.

SUPER ECOBONUS AL 110%

COME RICHIEDERLO, CHE INTERVENTI COPRE E CHI NE HA DIRITTO

2 luglio 2020
Confermato nel Decreto Rilancio il superbonus al 110% per i lavori di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica (anche su alcune seconde case).
La possibilità di applicare sconto in fattura o cessione del credito riguarda i lavori sostenuti nel 2020 e nel 2021.
Si applica a tutti i lavori di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico per i quali è prevista la nuova detrazione al 110% dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021. E’ prevista anche per altri interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica, rischio sismico.

SICET

CONTRATTO DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO
 

Vantaggi fiscali

  1. cedolare secca al 10%
  2. sconto imposte comunali
  3. nessuna imposta di registro richiesta per la registrazione del contratto
  4. esenzione imposta di bollo

compilazione scheda tecnica 

durata contratto 3+2

 

Vi invitiamo a contattare i nostri uffici per verificare se rientrate tra coloro che possono beneficiare dei vantaggi che la legge consente per tale tipo di contratto.

LA NUOVA IMU

LA NUOVA IMU HA UNIFICATO LA VECCHIA IMU E LA TASI
 

2 luglio 2020


La nuova IMU” è un tributo per chi possiede o detiene a qualsiasi titolo, fabbricati (ad esclusione delle prime case) ed aree fabbricabili.


La nuova IMU può essere versata in due rate:
• un acconto entro il 16 giugno 2020
• il saldo entro il 16 dicembre 2020
• oppure in unica soluzione entro il 16 giugno.


Modalità di pagamento
La nuova IMU si può pagare tramite:
• il Modello F24 o il corrispondente modello per il bollettino di conto corrente postale
• la Piattaforma PagoPA. Per quest’ultima modalità, bisognerà però attendere un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che dovrà essere emanato entro il 30 giugno 2020
IMPORTANTE: Solo per il 2020, la prima rata della nuova IMU è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.


Vi consigliamo: prima di pagare contattare il proprio Comune o rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale Cisl.

BONUS VACANZE

22 giugno 2020


Ma in cosa consiste il bonus vacanze?
Si tratta di un credito da utilizzare per pagare le imprese turistico-ricettive, compresi bed & breakfast e agriturismi situati sul territorio nazionale.
A quanto ammonta il bonus vacanze
150 euro per nucleo familiare composto da 1 persona
300 euro per nucleo familiare composto da 2 persone
500 euro per nucleo familiare composto da 3 o più persone.
Requisiti per accedere al bonus
Avere un ISEE inferiore a 40.000 euro
Possedere un’identità digitale (SPID o CIE-Carta di identità elettronica)
Scaricare l’app IO ed effettuare il primo accesso.
Quando richiedere il bonus
Il bonus va richiesto a partire dal 1° luglio, da uno dei componenti del nucleo familiare tramite l’app IO.
Che cosa fa l’app IO
L’app IO verifica i requisiti ed elabora il codice univoco e il QR-code da comunicare all’operatore turistico al momento del pagamento. In caso di esito positivo, la struttura provvede ad applicare lo sconto.

IREN CONDANNATA A RIMBORSARE, TU COSA ASPETTI?

Sentenza pilota nella vertenza contro le indebite voci in bolletta su costi fissi depurazione acque: la Suprema Corte condanna IREN

22 giugno 2020
Una sentenza destinata a spianare la strada a decine di ricorsi. Sono sempre di più i cittadini che, con il prezioso aiuto di Legali e Associazioni di Consumatori, stanno vincendo cause contro Iren, sollevate in virtù del fatto che in bolletta viene pagata una quota fissa di depurazione delle acque, anche laddove non esiste un impianto deputato a fornire questo importante servizio.

VOLI CANCELLATI

DAL 3 GIUGNO PER I VOLI CANCELLATI TORNANO OPERATIVI GLI INDENNIZZI ORDINARI

20 giugno 2020
ENAC informa che a partire dal 3 giugno alle cancellazioni dei voli operate dai vettori aerei si debba applicare il Regolamento (CE) 261/2004, che in questi casi prevede:
- l’informativa ai passeggeri
- la riprotezione
- il rimborso del prezzo del biglietto (e non il voucher)
- la compensazione (ove dovuta).

FASTWEB

TOLTA LA PENALE DI 24 EURO PER LA RIATTIVAZIONE DEI SERVIZI SOSPESI PER MOROSITA' PER I CLIENTI FASTWEB

20 giugno 2020
Grazie al confronto continuo e proficuo con l’azienda, siamo riusciti a far cancellare tale penale. Pertanto, da oggi in poi, chi, dopo aver saldato le bollette, chiederà a Fastweb la riattivazione delle offerte incluse nel proprio abbonamento o nella ricarica automatica lo farà a costo zero.

DECRETO RILANCIO

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, VIA ALLE DOMANDE DAL 15 GIUGNO AL 24 AGOSTO

20 giugno 2020
L'Agenzia delle entrate ha messo online una guida con tutte le istruzioni per richiedere le risorse previste dal decreto Rilancio a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dal lockdown e dalla crisi Covid. Si va da un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per le imprese.
Come richiedere il contributo - Per ottenere il bonus si deve compilare elettronicamente l'istanza tramite il canale telematico Entratel/Fisconline o entrando nell'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente può avvalersi degli intermediari. Si può accede alla procedura con le credenziali Fisconline o Entratel dell'Agenzia oppure tramite Spid o Cns (Carta nazionale dei servizi).
A chi spetta il bonus
Alle imprese, partite Iva o ai titolari di reddito agrario, a patto che siano in attività alla data di presentazione dell'istanza per l'ottenimento del contributo.
I requisiti per ottenere il bonus
Primo: aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro. Secondo: l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'analogo ammontare del mese di aprile 2019. Con due eccezioni: il contributo spetta a prescindere dal calo di fatturato se l'attività è iniziata dall'1 gennaio 2019 e per tutti i soggetti con domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da sisma, alluvione, crollo strutturale, ancora in emergenza al 31 gennaio 2020.
euro
Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Il bonus è escluso da tassazione - sia dalle imposte sui redditi, sia dall'Irap - e non incide sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

TRASPARENZA

CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI DA ADICONSUM LIGURIA

16 giugno 2020
Adiconsum Liguria per il Programma Liguria In-Formaconsumatori (1 quota) sotto la voce “Iniziative a vantaggio dei consumatori - bando Regioni ex DM 12 febbraio 2019 - Regione Liguria” ha ricevuto contributi pubblici per un importo di € 11.783,03.

IREN - ADERISCI ALL'AZIONE LEGALE COLLETTIVA

E' INIZIATO L'ITER DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA PER OTTENERE IL RIMBORSO DEGLI ONERI DI DEPURAZIONE DEGLI ULTIMI 10 ANNI

27 giugno 2020
Per aderire all'azione legale collettiva Vi invitiamo a richiedere un appuntamento utilizzando il format che troverete aprendo la pagina "Contattaci" dell'Ufficio Adiconsum a voi più vicino
DOCUMENTI NECESSARI:
1.- Copia di una bolletta Iren con inserita la voce "Servizio di depurazione"
2.- Copia documento d'identità e codice fiscale del richiedente il rimborso (lo stesso nominativo dell'intestatario della bolletta o eventuale procura)
3.- Procura ad ADICONSUM per essere rappresentato nella causa collettiva contro IREN.
COSTI:
1.- Quota associativa ADICONSUM in corso di validità.
2.- L'importo di 50 euro quale contributo associativo straordinario una tantum per l'istruttoria e avvio pratica legale.
3.- A fine pratica il 10% dell'importo ove rimborsato da IREN a favore degli Avvocati in convenzione.
RICAVI:
1.- Il 90% dell'importo ove rimborsato da IREN a favore del Titolare delle bollette IREN

PAGAMENTI IN CONTANTI

DAL 1° LUGLIO I NUOVI LIMITI

26 giugno 2020
Entreranno in vigore il prossimo 1° luglio le nuove regole relative ai pagamenti in contanti, stabilite dal Decreto fiscale 124/2019.
I nuovi limiti
Dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021:
i pagamenti in contanti fra soggetti diversi non dovranno superare i 2.000 euro
saranno consentiti solo i pagamenti fra soggetti diversi fatti utilizzando strumenti tracciabili come il bonifico bancario, la carta di credito, ecc..
Per soggetti diversi si intendono sia persone fisiche che giuridiche.
Che cosa è consentito
È ammesso il prelievo o il versamento di denaro contante sul/verso il proprio conto corrente di importo pari o superiore a 2.000 euro.
È permesso pagare in contanti, anche se nel complesso si supera il limite, purché si tratti di operazioni distinte e differenziate (è il caso di pagamenti presso casse di settori merceologici diversi nei magazzini “cash and carry”)
È consentito effettuare più pagamenti in contanti distinti a seconda del tipo di operazione, come ad esempio il contratto di somministrazione, oppure in caso di accordo tra le parti, come nel caso di pagamenti rateali, anche se la valutazione se questo tipo di operazioni sia messa in atto per aggirare il divieto, è in capo all’Amministrazione.
Quali sanzioni
Per le violazioni commesse dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, le sanzioni sono le seguenti:
per importi fino a 250.000 euro: da 2.000 a 50.000 euro
per importi oltre i 250.000 euro: da 15.000 a 250.000 euro.
Le sanzioni sono commisurate all’effettivo importo della violazione commessa.
Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2022 in poi, il limite del pagamento in contanti scenderà a 1.000 euro.

DIAMANTI

CONSEGNA DEI DIAMANTI TUTTORA GIACENTI NEL CAVEAUX DELLA DITTA FALLITA

20 giugno 2020

consegna materiale dei diamanti
Come comunicatoci dall'avv. Maria Grazia Giamperetti - Curatore del Fallimento IDB - la consegna materiale dei diamanti, a coloro che hanno già ottenuto il provvedimento di restituzione ai sensi dell'art. 87 della L.F., avverrà gratuitamente tramite le Banche che hanno ricevuto o riceveranno dai propri clienti la delega al ritiro.
Siamo a disposizione dei nostri Associati per compilare ed inviare gratuitamente all'indirizzo "riconsegna@pec.bancobpmspa.it" la delega per il ritiro dei diamanti ancora presso il caveaux della ditta fallita.

DENTIX

AGGIORNAMENTI SUL CASO DENTIX: CONTATTA AL PIU' PRESTO LE SEDI ADICONSUM

20 giugno 2020
Da voci ufficiose abbiamo saputo che potrebbero esserci presto delle novità sulla vicenda Dentix, la catena low cost di cure dentali. Alla luce dei primi appuntamenti avuti con alcuni consumatori, che rilevano un’innumerevole varietà di situazioni, invitiamo i consumatori coinvolti nel caso Dentix a contattare al più presto le nostre sedi territoriali per ricevere l’assistenza più adeguata.
Gli sportelli territoriali vagliano le pratiche una ad una con l’aiuto dei propri esperti per cercare di individuare la soluzione più consona.

LA CASSAZIONE ANNULLA LE CARTELLE ESATTORIALI

CONTROLLA SE C'E' ANCHE LA TUA

20 giugno 2020
La Corte di Cassazione annulla le cartelle esattoriali di molti cittadini. Una recente sentenza ha di fatto condonato molte posizioni debitorie nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Secondo la Suprema Corte, l’ipoteca fiscale (l’atto di ipoteca iscritta nei confronti dei debitori del Fisco), non costituisce diritto all’esecuzione forzata. Questo vuol dire che la Pubblica Amministrazione non ha giustificato motivo per pignorare o espropriare i beni dei debitori. Anche se ha già provveduto ad iscrivere una specifica ipoteca. E anche se il debitore risulta solvibile, cioè in grado di pagare.
La Cassazione specifica anche che per procedere nei confronti del cittadino inadempiente, l’Agenzia delle Entrate deve notificare la cosiddetta intimazione, che si prescrive entro un anno dalla notifica. Ciò significa che molti debiti pendenti verso l’Erario sono da considerarsi ormai prescritti.
La Cassazione annulla le cartelle esattoriali: controlla se c’è anche la tua!
Secondo i magistrati, il contribuente che ha un conto in sospeso con il Fisco ha diritto al saldo e stralcio del debito fino a 1.000 euro. E’ bene ricordare che non sarà stralciato l’intero importo della cartella, ma solo il debito vero e proprio. Resterà da saldare il costo del recupero.
La sentenza della Corte di Cassazione interessa solo i ruoli iscritti tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2010, e specifica che tale annullamento è relativo a capitale, sanzioni e interessi. Rimangono invece a carico del debitore gli interessi di mora applicati dall’Agenzia di Riscossione.
L’annullamento vale anche per le cartelle esattoriali superiori a 1.000 Euro
E’ importante ricordare che Il limite di 1.000 Euro fa riferimento ai singoli debiti maturati verso l’Erario. Se una cartella che supera questo limite fosse la somma di più posizioni debitorie inferiori a 1.000€, l’intero importo della cartella sarebbe da ritenersi annullato. Questo vale anche per importi superiori ai 1.000€. Vediamo un esempio concreto: Una cartella da 3.000 Euro è costituita da 5 diverse posizioni, ciascuna di importo inferiore a mille Euro. In questo caso il contribuente debitore si vedrebbe annullare l’intera cartella e potrebbe stralciare l’intero debito semplicemente pagando gli interessi di mora e i costi sostenuti per la gestione del debito.
Certamente un grande vantaggio.

AVVOCATI FIDUCIARI

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L'assistenza con gli avvocati di nostra fiducia riservata agli Iscritti ADICONSUM prevede:
1.- il primo colloquio informativo è compreso nel costo del tesseramento.
2.- l'eventuale compilazione di lettere, fax, mail al costo di 30 euro ai sensi del D.M 55/2014.
3.- l'eventuale attività successiva sarà concordata con il legale che praticherà un tariffario minimo di legge di cui al D.M. 55/2014.

ADICONSUM TI DÀ ASSISTENZA E TUTELA PER:

  1. leggere ed eventualmente contestare, se errate le tue bollette (acqua, gas luce, telefono…)
  2. contestare servizi addebitati in bolletta e mai richiesti; doppia fatturazione nel caso di cambio fornitore
  3. contestare multe e cartelle pazze
  4. risolvere controversie su contratti conclusi fuori dai locali commerciali (porta a porta), a distanza (telefono, e-commerce, internet), recesso e clausole vessatorie, pubblicità ingannevole
  5. risolvere controversie su viaggi e vacanze rovinate
  6. ricorrere alla conciliazione paritetica per le controversie nei confronti di Telecom, Vodafone, Wind, Fastweb, Enel, Eni, Edison, Iren…
  7. difendere i tuoi diritti per problemi assicurativi, finanziari e bancari
  8. informazione e consulenza sulla regolamentazione legislativa della proprietà privata e pubblica
  9. consulenza e stesura di contratti d’affitto
  10. verifica e conteggi canoni di locazione concordati
  11. assistenza assemblea condominiale e sul servizio di riscaldamento
  12. verifica clausole contrattuali e vertenzialità collegata
  13. consulenza e calcolo di convenienza sulla cedolare secca
  14. vertenze collettive o di caseggiato

CHI SIAMO




Adiconsum (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente) è un’Associazione dei Consumatori, promossa dalla Cisl nel 1987 e riconosciuta dalla legge. Fa parte del CNCU, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, presso il Ministero dello sviluppo economico ed è Associazione di Promozione sociale, approvata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Adiconsum si batte contro gli abusi e i soprusi a danno dei Consumatori (pubblicità ingannevoli, pratiche scorrette, raggiri, truffe, ecc.), affinché vengano riconosciuti i loro diritti ad essere informati; ad essere difesi contro le pratiche commerciali scorrette, contro le truffe, contro i raggiri, contro le bollette pazze, contro le multe ingiuste, contro i contratti non chiari e vessatori; a scegliere con consapevolezza in un mercato di prodotti e servizi che sia sempre più sostenibile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale.

Se hai acquistato un prodotto, ma non l’hai mai ricevuto; se la lavatrice, il televisore, il frigorifero che hai acquistato da poco sono difettosi e non sai come far valere la garanzia; se le tue bollette raggiungono cifre da capogiro, e per tanto altro ancora, rivolgiti ad Adiconsum e risolverai il tuo problema!